UN TRATTAMENTO PER OGNI GIORNO

dal Christian Science Journal 1883 (traduzione libera)

Ogni volta che dichiari che sei perfetto in Dio un potere risanatore va attraverso il corpo. Quando comprendi questa verità, che tu sei ora, non sarai, perfetto in Dio, senza il minimo dubbio, mutamenti meravigliosi si adempiranno.

Ma per quanto difficile sembri, lascia che ti esorti a dichiarare infinite volte che sei perfetto, gioioso, trionfante e completo. Ripeti spesso: “Dio è la mia forza, Dio è la mia vita, Dio è la mia salute e la mia comprensione”.

In Lui hai dominio sul mondo, sulla carne e sul diavolo, un dominio che è onnipotente. La tua vita è in Lui. Nessun potere ti può vincolare. Dio è l’unica vita, lo Spirito è la sola sostanza, l’Amore è la sola causa, l’armonia è la sola legge, ora è il solo tempo.

La famiglia spirituale di Dio è questa: niente vi può entrare per dare noia o distruggere, o manifestare peccato, malattia, morte o scoraggiamento perché Dio, il bene, ricolma questa famiglia dell’Amore e della pace perfetti e governa ogni membro di essa.

Non vi può essere forza di volontà, ostinazione o magnetismo animale ad oscurare l’atmosfera di nessuna casa, poiché Dio in vero dimora sulla terra con gli uomini e governa ogni evento. Non vi è malvagia condizione o pensiero che possa arguire o suggerire o far sì che alcuna legge mi domini, mi controlli, mi intimidisca o mi schiacci o mi cagioni qualche male o escluda dalla mia coscienza alcun bene.

Non vi è legge di insuccesso, bisogno o povertà, mancanza o limitazione, non vi è alcuna legge se non la legge divina che è abbondanza, ricchezza, armonia e dominio. Nessuna mente mortale buona, cattiva, indifferente, individuale, collettiva o universale, può toccare me o qualcuno che è nel raggio del mio pensiero quest’oggi, poiché Dio, il bene, governa me e ogni membro di questa famiglia con Amore perfetto. Amato Padre-Madre-Dio, dammi la grazia di rimanere silenzioso quando non è necessario parlare. O, Amore, accoglimi. Dammi una Mente, una coscienza e dammi la capacità di amare il mio prossimo come me stesso. Quando cesso di giudicare, criticare o condannare, comincio a progredire.