31 marzo–6 aprile 2025
TESTO D’ORO | Giacomo 3:10
Dalla stessa bocca esce benedizione e maledizione. Fratelli miei, le cose non devono andare così.
LETTURA ALTERNATA | Giacomo 1:16, 17, 19, 20 : Numeri 22:1, 4–6; 23:5, 8, 20
Giac. 1:16 Non lasciatevi ingannare, fratelli miei carissimi;
17 ogni buona donazione e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre dei lumi, presso il quale non vi è mutamento né ombra di rivolgimento.
19 Perciò, fratelli miei carissimi, sia ogni uomo pronto ad ascoltare, lento a parlare e lento all’ira,
20 perché l’ira dell’uomo non promuove la giustizia di Dio.
Numeri 22:1 …i figli d’Israele partirono e si accamparono nelle pianure di Moab, oltre il Giordano sulla sponda opposta a Gerico.
4 … Balak, figlio di Tsippor era in quel tempo re di Moab.
5 Egli mandò ambasciatori a Balaam, figlio di Beor, a Pethor che è vicino al Fiume, nel paese dei figli del suo popolo, per chiamarlo e dirgli: «Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto; ecco, esso ricopre la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.
6 Orsù vieni, ti prego, e maledici per me questo popolo, perché è troppo potente per me; forse riuscirò a sconfiggerlo e potrò scacciarlo dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto e chi tu maledici è maledetto».
23:5 Allora l’Eterno mise un messaggio in bocca a Balaam e gli disse: «Torna da Balak e parla così».
8 Come posso maledire colui che Dio non ha maledetto? Come posso accusare colui che l’Eterno non ha accusato?
20 Ecco, ho ricevuto l’ordine di benedire; sì, egli ha benedetto e io non revocherò la benedizione.